
I luoghi comuni sono insopportabili. Cercano di banalizzare delle cose complicate, oppure di far passare come assolute verità delle palesi stupidaggini. E penso che la frase del titolo appartenga alla seconda categoria.
Ma chi l’ha deciso? Chi l’ha stabilito? E soprattutto perchè in amore si dovrebbe “vincere”???
Forse è il mio animo di ingegnere che parla, ma a me sembra la cosa più logica del mondo. Se fuggi da qualcosa è perchè ne puoi fare a meno e se ami qualcuno non ne puoi fare a meno. Penso che questi due concetti siano così semplici e lineari che anche un bambino li capirebbe. Ecco, forse è anche il mio animo di bambina che parla, quella parte di me che non mi vuole abbandonare e che forse spero non mi abbandoni mai.
Se un bambino vuole qualcosa non elabora stratagemmi complicati, indifferenze calcolate, non cerca di provocare fantomatiche gelosie, non lascia frasi a metà. Se il barattolo di Nutella è lì sul tavolo a sua disposizione, lui lo prende e ci si butta a capofitto, con quella splendida incoscienza che solo lui può avere, sfidando le ire di sua madre che potrebbe entrare da un momento all’altro.
Chi fugge in amore non ama davvero. Per quanto mi riguarda, ogni volta che sono fuggita ero pienamente consapevole di non provare assolutamente nulla, e ogni volta che ho visto qualcuno fuggire…bè l’ho lasciato andare…a malincuore certo, ma senza troppi rimpianti, sapendo che se lui fuggiva era perchè o non gli piacevo abbastanza o perchè non amava abbastanza se stesso. Sì, perchè c’è anche questa variante mostruosa. Chi fugge perchè non ha il coraggio di mostrare se stesso. Se vogliamo proseguire con la metafora, avete presente i barattoli di Nutella quando sono quasi finiti? Li guardi da fuori e quasi non te ne accorgi, perchè la poca Nutella rimasta è tutta aderente alle pareti. Così il bambino si avvicina, lo apre e scopre che il barattolo è miseramente vuoto. Che trauma.
Comunque, qualunque sia il motivo per cui si fugge, una cosa è certa: chi fugge perde il treno, spreca quel magico attimo in cui tutto è possibile, il momento in cui il bambino desidera la Nutella più di ogni altra cosa al mondo e si dedicherebbe totalmente a scoprire quanto sia buona. Ma poi capita sempre così: passa un po’ di tempo e il bambino si ritrova di nuovo davanti il barattolo, stavolta a sua completa disposizione… ma lui non ne ha più voglia, è cresciuto e ha capito che forse strafogarsi di Nutella non è poi la cosa più sana del mondo.
Claudia








